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Vortex e Smal sul podio della categoria OKJ della WSK Final Cup ad Adria

Sull'Adria Karting Raceway Kirill Smal ha portato in alto i motori Vortex nella sfida finale della WSK Final Cup, ottenendo il terzo posto assoluto della categoria OK Junior

29-11-2018

OKJ – MOTORE DDJ
Sventola la bandiera a scacchi sull'Adria Karting Raceway, ultima tappa della WSK Final Cup e sfida finale della stagione agonistica 2018 che ha regalato a Vortex un altro splendido risultato da mettere in bacheca. Ad onorare le prestazioni e l'affidabilità dei nostri motori ci ha pensato Kirill Smal, pilota di punta del team Ward Racing che sulla pista veneta è riuscito a centrare il terzo posto assoluto della categoria OKJ. Una prestazione giunta in un weekend particolarmente difficile a causa del maltempo che ha condizionato il circuito di Adria, dove i nostri motori DDJ sono stati scelti da 28 piloti su 77 registrati (36%). Tra questi si è imposto proprio quello utilizzato dal pilota russo, che nelle manche di qualifica centra due secondi e un terzo posto e in Prefinale B transita in terza posizione sotto la bandiera a scacchi. In Finale, poi, Smal mette in campo le sue capacità di guida sul bagnato, grazie alle quali si rende protagonista di una serie di sorpassi che lo premieranno con la seconda posizione al traguardo. Con questo risultato, quindi, Kirill Smal ottiene il terzo posto nella classifica finale della categoria OKJ della WSK Final Cup, in cui si sono distinti anche altri piloti provvisti dei nostri motori Vortex. Ad Adria, infatti, sono arrivati al successo nelle heat eliminatorie Thomas Ten Brinke (Ricky Flynn Motorsport) e Nikita Bedrin (Tony Kart Racing Team), entrambi con due vittorie e un terzo posto, assieme a William Siverholm (Ward Racing), autore di una vittoria di manche, mentre James Wharton (Ricky Flynn Motorsport) si è distinto per la pole position (55''767) e tre secondi posti. In questo modo al termine delle heat si sono confermati quattro piloti Vortex, vale a dire Ten Brinke (terzo), Wharton (quarto), Bedrin (quinto) e Matthew Rees (ottavo e capace di ottenere una medaglia d'argento nelle manche di qualifica). In Finale, invece, sono stati ben sei i piloti provvisti dei nostri motori DDJ: Kirill Smal (secondo), James Wharton (terzo), Kai Askey (sesto), Josep Maria Martì (settimo), Nikita Bedrin (ottavo) e Laursen Conrad (Ricky Flynn Motorsport).

OK – MOTORE DDS
Buoni risultati anche nella categoria OK, dove i nostri motori DDS sono stati scelti dal 40% dei piloti registrati (19 su 47). Tra questi il più veloce in qualifica è stato Viktor Gustafsson (Kosmic Racing Department), autore di un 1'04''470 dal quale poi si è reso protagonista con due vittorie e un terzo posto durante le heat eliminatorie. Nelle manche di qualifica si sono distinti anche David Vidales (Tony Kart Racing Team), con un secondo e un terzo posto, e Kacper Szczurek (Speedkart) con una medaglia di bronzo. Al termine delle heats, quindi, si sono imposti nella Top 10 tre piloti Vortex: Viktor Gustafsson (secondo), David Vidales (sesto) e Paul Aron (Ricky Flynn Motorsport). Nella Prefinale A, invece, è stato Noah Milell (Tony Kart Racing Team) a brillare, ottenendo un terzo posto che gli è valso la quinta posizione in griglia per la Finale di categoria, che conclude infine all'ottavo posto. Nei primi dieci al termine della gara decisiva del weekend, infine, si sono imposti due piloti Vortex: Milell e Sami Meguetounif (Team Oakes).

KZ2 – MOTORE RKZ
Come è successo nella seconda tappa di Castelletto di Branduzzo, anche ad Adria i nostri motori Vortex sono stati rappresentati dal solo Axel Bengtsson (Kosmic Racing Department) nella classe regina con il cambio KZ2. Il pilota svedese inizia il proprio fine settimana con il quinto tempo in qualifica (1'05''309), dal quale poi si distingue nelle manche di qualifica con un sesto, un quarto e un terzo posto. Così facendo ottiene la quarta posizione assoluta nella Top 10 conclusiva delle heat eliminatorie. In Prefinale, tuttavia, scivola in 16esima posizione costringendolo a partire in Finale dalle retrovie: qui Axel si rende protagonista di una splendida rimonta che termina con il sesto posto assoluto, condizionato da una penalità di cinque secondi. per la caduta del musetto del suo Kosmic Mercury S motorizzato Vortex.