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TRIPLETTA VORTEX IN KZ2, OK E OKJ A SARNO NELLA WSK EURO SERIES

Round inaugurale della serie continentale di WSK da incorniciare per la Engine Division di OTK Kart Group che con il motore DJT monopolizza addirittura tutto il podio della “Junior”

01-04-2019

OKJ
Podio tutto nel segno della Vortex con il successo di Nikita Bedrin (Tony Kart Racing Team), il secondo posto di Thomas Ten Brinke(Ricky Flynn Motorsport) e il terzo di Jamie Day (Lennox Racing Team). Con il giro veloce in finale, i 5 giri veloci nelle batterie, più un best lap in prefinale, il motore DJT sfodera prestazioni ineguagliabili su un circuito che pretende tantissimo a livello motoristico.
Le performance del DTJ sono un vero e proprio punto di riferimento della categoria: un terzo dello schieramento monta, infatti, il nuovo motore progettato e realizzato da Vortex.
Prestazioni, quelle del DTJ, che oltre alla tripletta in finale, permettono a  Nikita Bedrin, Alex Dunne (Tony Kart Racing Team) e Christian Ho (Ricky Flynn Motorsport) di mettere in fila il gruppo (di 60 iscritti) già nelle qualifiche di venerdì.
La musica non cambia neanche nelle eliminatory heats con Vortex ancora protagonista grazie a tre successi per Alex Dunne, e a una vittoria a testa per Nikita Bedrin, Laurens Van Hoepen, Ugo Ugochukwu, James Wharton (Ricky Flynn Motorsport) e Jamie Day.
Bedrin e Wharton mettono in bacheca poi un’altra vittoria nelle prefinali, con Wharton, Dunne, Day e Van Hoepen a occupare i primi 4 posti nella prefinal B.

OK
Dei 10 motori DST al via della categoria OK (su 32 iscritti), quello di Dino Beganovic è assoluto protagonista nel primo round di WSK Euro Series. Il russo porta a casa due terzi posti e un quarto nelle eliminatory heats, oltre a un giro veloce. Matheus Morgatto (Tony Kart Racing Team) è quarto in qualifica e secondo nelle eliminatory heats. Harry Thompson, quarto anche lui, è autore di una rimonta di 15 posti fino all’ottava posizione.
Vortex porta a casa un altro successo in prefinale sempre con Beganovic. Dietro di lui Smal Kirill (Ward Racing, già 5° in qualifica e settimo nelle heats), settimo, Askey Kai (Ricky Flynn Motorsport) ottavo e Harry Thompson, nono.
In finale, il motore DST spinge Beganovic verso la vittoria del 1° round della WSK Euro Series, in abbinata al giro veloce. Nei primi dieci anche Joseph Turney (Tony Kart Racing Team), quarto, con 8 posizioni recuperate, Noah Milell (Tony Kart Racing Team) e Sami Meguetounif (Tony Kart Racing Team), capaci di recuperare rispettivamente 11 e 20 posizioni.

KZ2
La velocità e l’affidabilità dei motori Vortex RTZ e RSZ sono alla base delle ottime prestazioni di Lorenzo Camplese (SC Performance), in pole position il venerdì e due volte primo nelle eliminatory heats. Equipaggiati Vortex sono anche Matteo Viganò e Marco Ardigò (Tony Kart Racing Team), entrambi autori di un secondo posto nelle batterie. Simo Puhakka (Tony Kart Racing Team) si piazza nella top ten e fa segnare un best lap insieme a Lorenzo Camplese. Nelle prefinale, con l'uscita di scena di Camplese, è proprio Puhakka a prendere il testimone di pilota motorizzato Vortex più veloce. Un testimone che porterà per primo al traguardo della finale, una vittoria che gli consegna anche il primo posto nella classifica generale di campionato.  Chiudono in top ten anche Marco Ardigò (quarto) e Matteo Viganò.

Mini
Luis James Egozi (Tony Kart Racing Team) porta a casa il quinto posto in finale su oltre 70 partenti. Il suo risultato prova, ancora una volta, la bontà delle performance del motore Mini MR3 che, anche su un circuito molto veloce come quello Internazionale di Napoli, è in grado di spingere  anche i piloti più giovani e ancora in piena fase di apprendimento verso prestazioni al vertice della categoria.