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VORTEX AL PRIMO E TERZO POSTO OKJ A KRISTIANSTAD

Nel terzo round del FIA Karting European Championshp per le classi monomarcia, i propulsori Vortex si distinguono per velocità e costanza di rendimento sia in OK sia, soprattutto, in OKJ, dove conquistano la vittoria e il terzo gradino del podio

04-06-2019

OKJ
Nel cruciale terzo round del FIA Karting European Championship, i motori Vortex DJT impressionano ancora una volta: sono ben 17 quelli schierati al via della finale di categoria: esattamente la metà dei partenti! Tra loro, chi più di tutti fa tesoro della velocità dei propulsori dell’OTK Group è Jamie Day (Lennox Racing Team), che segna 3 giri veloci nelle Heats e, in finale, recupera 6 posizioni andando a vincere con tanto di best lap.
Sul podio sale anche Kajus Siksnelis (Ward Racing), terzo e autore di un secondo e due terzi posti nelle batterie dopo essere stato il pilota motorizzato Vortex più veloce nelle qualifiche con il quinto tempo.
Quarto chiude Nikita Bedrin (Tony Kart Racing Team), vero protagonista delle Qualifying Heats all’Asum Ring con quattro vittorie e un fastest lap.
Spinti dal Vortex DJT, nei primi dieci troviamo anche Philip Victorsson (Ward Racing), sesto, seguito da Thomas Ten Brinke (Ricky Flynn Motorsport), Suleiman Zanfari (Ward Racing) e James Wharton (Ricky FLynn Motorsport). Il pilota svedese centra anche un successo nelle Heats mentre il motore DJT accompagna Ten Brinke e Zanfari verso una rimonta di nove e dieci posizioni, rispettivamente.
In totale sono sette i motori Vortex presenti nel primi 10 posti della finale, così come Vortex è l’undicesimo, guidato da Alex Dunne (Tony Kart Racing Team).

OK
La velocità e l’affidabilità dei Vortex DST consentono ai piloti spinti dai propulsori del nostro marchio di stare sempre nei primi posti anche in OK.
Vortex è al top già in qualifica con il quarto posto di Dino Beganovic e il sesto di Kirill Smal (entrambi WARD Racing). Smal è autore anche di tre secondi posti nelle Heats, a cui si aggiungono i due di Beganovic. Peccato che, per entrambi, la finale si rivelerà particolarmente sfortunata.
Chi, invece, è autore di un’ottima prestazione è Jospeh Turney (Tony Kart Racing Team), che è il migliore dei piloti motorizzati Vortex in finale con un bel quinto posto frutto di sei posizioni recuperate. L’inglese si piazza costantemente nei primi sette anche nelle batterie in cui firma anche un giro veloce.
Giro veloce anche per Harry Thompson (Ricky Flynn Motorsport) che con il Vortex DST centra un successo di manche oltre a un secondo e due terzi posti.
Nei primi dieci nel corso delle batterie, anche Sebastian Ögaard (WARD Racing), Matheus Morgatto (Tony Kart Racing Team) e il compagno di squadra Noah Milell, autore di una incredibile rimonta di 18 posizioni in finale, rovinata solo da una penalità.