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DOPPIETTA VORTEX FIRMA L’EUROPEO DI SARNO

Nel terzo round del FIA Karting European Championship, sul Circuito Internazionale Napoli, Harley Keeble e Freddie Slater danno spettacolo e terminano in volata al primo e secondo posto una combattutissima finale della classe OKJ. Artem Severiukhin mira alla vittoria in OK partendo dalla seconda posizione sulla griglia.

14-07-2021

OKJ – La classe “Junior” regala una doppietta ai motori di casa Vortex. Il propulsore DJT è tra i più competitivi del lotto e, a dimostrarlo, sono i cinque primi posti nelle otto prove libere del venerdì con Jan Przyrowski (Tony Kart Racing Team), Salim Hanna (Ricky Flynn Motorsport), Dion Gowda (Ricky Flynn Motorsport) e James Egozi (Tony Kart Racing Team). Proprio Egozi è il protagonista delle qualifiche e firma il miglior tempo (56.106) assoluto, con Freddie Slater (Ricky Flynn Motorsport) e Przyrowski tra i più veloci dei rispettivi raggruppamenti. Tutta la giornata di sabato e la domenica mattina vedono i piloti dell’Europeo impegnati nelle qualifying heat: Egozi ottiene un bottino di tre vittorie e un secondo posto; Przyrowski firma un successo e due podi; Slater vince una volta e sale tre volte sul podio; una vittoria e due podi anche per Harley Keeble (Tony Kart Racing Team); Gowda conquista due podi e un best lap; infine, David Walther (Koski Motorsport), Dmitry Matveev (Koski Motorsport), Tobias Clausen (Ricky Flynn Motorsport), Maxens Verbrugge (Ricky Flynn Motorsport) e Reno Francot (Exprit Racing Team) ottengono un numero complessivo di otto giri veloci. Nella finale, con il 40% circa della griglia spinta da motori Vortex, la lotta per la vittoria si concentra negli ultimi giri tra Slater, capoclassifica dell’Europeo, e Keeble: i due danno vita a un incredibile finale in volata, con Keeble vittorioso sul connazionale britannico per appena 2 millesimi di secondo. Egozi e Przyrowski colgono la bandiera a scacchi dentro alla Top 10, mentre Walther e Clausen scalano rispettivamente 14 e 11 posizioni e terminano a ridosso dei primi dieci. Proseguendo con la classifica troviamo, in ordine: Maxim Rehm (Ricky Flynn Motorsport), Francot, Enea Frey (Ricky Flynn Motorsport), Jimmy Helias (Tony Kart Racing Team), Edgar Anpilogov (Ricky Flynn Motorsport), Gowda e Ean Eyckmans (Kosmic Racing Department). Ritirato, purtroppo, Alexander Gubenko (Tony Kart Racing Team).

OK – Il motore DST di Vortex ha ottime chance di ottenere la vittoria anche nella classe regina dei kart monomarcia. Artem Severiukhin (Ward Racing) apre il weekend con il miglior tempo nel proprio raggruppamento delle prove libere di venerdì mattina, replicando nelle qualifiche del pomeriggio con il terzo posto nella classifica combinata. Severiukhin prosegue il proprio cammino collezionando un complessivo di tre vittorie su quattro qualifying heat e guadagna il secondo posto sulla griglia di partenza della finale. Anche Rintaro Sato (Ricky Flynn Motorsport) dimostra di essere veloce con tre secondi posti e due giri veloci, così come Joseph Turney (Tony Kart Racing Team) con una vittoria e due terzi posti. Norton Andreasson (Ward Racing) ottiene un secondo posto nelle manche eliminatorie, mentre Tuukka Taponen (Tony Kart Racing Team) e Luigi Coluccio (Kosmic Racing Department) firmano ciascuno un giro veloce. Con un terzo dei piloti al via della finale che si affida ai motori Vortex, Severiukhin è nella miglior posizione per ambire alla vittoria, ma una partenza complica lo costringe a scivolare oltre la decima posizione, salvo poi risalire con un ritmo incredibile fino a raggiungere il quarto posto. Purtroppo, il pilota russo viene penalizzato dai commissari sportivi. Andreasson eredita, di conseguenza, il quinto posto, mentre Sato strappa una preziosa Top 10. Amaro in bocca per quanto accaduto a Turney: l’inglese, dopo il podio ottenuto 15 giorni fa in occasione della WSK Euro Series, nelle manche dimostra di avere anche in questa occasione il passo giusto per giocarsi le posizioni di vertice della classifica, ma viene urtato al via e messo fuori gioco dopo pochi metri, all'inizio della finale. Da segnalare Caspian Hagman (Ward Racing) che risulta essere il miglior scalatore della finale con 19 posizioni recuperate.